Diario di cantiere: San Ginesio, dal grezzo al tetto.
Tre mesi di lavori raccontati in foto, soluzioni e qualche imprevisto.

Quando abbiamo aperto il cantiere di San Ginesio, la casa era poco più di un guscio: muri portanti in pietra, un tetto da rifare, nessun impianto.
Il primo mese è stato tutto sottrazione. Demolire con attenzione, recuperare i materiali sani, capire cosa la casa volesse ancora raccontare prima di aggiungere qualcosa di nuovo.
Poi il tetto: travi in castagno, coppi recuperati dove possibile, isolamento contemporaneo nascosto sotto il manto storico. È qui che un casolare smette di essere un rudere e torna a essere una casa.
Tre mesi dopo, le prime stanze hanno di nuovo una luce. Il cantiere continua, ma la direzione è chiara — e la documentiamo settimana per settimana.
Un casolare ti aspetta.
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